DirectCar Motori
Tutte le news

La EX60 è il modello più importante del futuro Volvo

22 July 2026
La EX60 è il modello più importante del futuro Volvo
Volvo EX60: perché il nuovo SUV elettrico rappresenta il pilastro strategico del futuro del marchio

Nel percorso di trasformazione verso una mobilità interamente a zero emissioni, esistono vetture concepite per ampliare l'offerta commerciale e modelli destinati a segnare un punto di svolta nella storia industriale di un costruttore. Per Volvo, la nuova EX60 appartiene rigorosamente a questa seconda categoria. Piuttosto che configurarsi come una semplice sostituta della collaudata XC60 – che rimarrà a listino con motorizzazioni mild hybrid e plug-in per soddisfare le esigenze della clientela tradizionale – il SUV di segmento D a batteria rappresenta il manifesto tecnologico e produttivo del marchio svedese per il prossimo decennio.

La vera rivoluzione del progetto risiede nella piattaforma SPA3, un'architettura modulare sviluppata da zero ed esclusivamente per veicoli nativi elettrici, priva dei vincoli o dei compromessi strutturali tipici dei pianali adattati dai motori termici. L'adozione dell'architettura elettrica a 800 Volt consente di elevare le prestazioni del comparto di ricarica fino a picchi di 370 kW in corrente continua, permettendo di ripristinare 340 chilometri di autonomia in soli 10 minuti di sosta e di completare il passaggio dal 10% all'80% della carica in circa 18 minuti. Oltre a ridurre i tempi di attesa alla colonnina, l'impiego dell'alta tensione riduce la corrente necessaria per il trasferimento di energia, limitando lo sviluppo di calore, minimizzando il peso dei cablaggi e ottimizzando l'efficienza complessiva per raggiungere un'autonomia massima dichiarata fino a 810 chilometri nel ciclo di omologazione WLTP.

Sul fronte dei processi di fabbricazione, la EX60 introduce un'importante svolta industriale attraverso l'impiego del megacasting nello stabilimento di Torslanda. Questa tecnologia di fusione dell'alluminio ad alta pressione consente di sostituire centinaia di singoli componenti della sezione posteriore del telaio con un unico pezzo strutturale, riducendo drasticamente il peso complessivo, i costi di assemblaggio e la complessità costruttiva. A questo si affianca l'integrazione del pacco batterie secondo lo schema cell-to-body, in cui gli accumulatori diventano parte integrante e portante della scocca, aumentando la rigidità torsionale e migliorando l'impronta carbonica totale del ciclo produttivo.

Sotto il profilo della digitalizzazione, il veicolo si definisce come una vera e propria Software-Defined Vehicle coordinata dall'architettura di calcolo centrale HuginCore. Capace di elaborare fino a 250 trilioni di operazioni al secondo, il sistema è stato ingegnerizzato in sinergia con partner tecnologici di vertice quali Google, Qualcomm e Nvidia, integrando in modo nativo l'intelligenza artificiale Google Gemini per l'interazione vocale avanzata e garantendo la capacità di evolvere costantemente nel tempo tramite aggiornamenti software Over-The-Air (OTA).

Con il lancio della EX60, Volvo non si limita dunque a introdurre un SUV premium ad alte prestazioni, ma definisce la matrice tecnica e industriale da cui nascerà l'intera generazione di modelli a zero emissioni dei prossimi anni, posizionando l'innovazione software, l'efficienza dei processi e l'elettrificazione ad alta tensione al centro della propria identità di marca.

Sei alla ricerca della tua prossima auto?

Visualizza le auto in promo