DirectCar Motori
Tutte le news

Volkswagen ID.4 dice addio al suo nome

30 June 2026
Volkswagen ID.4 dice addio al suo nome
Volkswagen ID.4: il restyling di metà carriera segna l'addio ai numeri e il debutto della ID. Tiguan

La strategia del gruppo Volkswagen per la propria gamma a zero emissioni si appresta a vivere una svolta non soltanto tecnica, ma anche profondamente identitaria. In concomitanza con il debutto del restyling di metà carriera, il SUV compatto a batteria del costruttore tedesco abbandonerà l'attuale nomenclatura numerica per adottare un nome fortemente radicato nella tradizione del marchio. La vettura prenderà infatti il nome di Volkswagen ID. Tiguan, sancendo il progressivo superamento delle denominazioni astratte in favore di sigle storiche, già iconiche e immediatamente riconoscibili dal grande pubblico, secondo una filosofia inaugurata con la recente presentazione della ID. Polo.

Le ragioni alla base di questo rebranding risiedono nella volontà di semplificare il posizionamento dei modelli sul mercato e di creare un legame emotivo e familiare più solido con gli acquirenti. Dal punto di vista strutturale e delle proporzioni, la nuova ID. Tiguan manterrà l'impostazione generale dell'attuale ID.4, preservando dimensioni ideali per il segmento con una lunghezza quantificabile in circa 4,58 metri, un'altezza di 1,64 metri e una larghezza di 1,85 metri. Ciononostante, il design esterno verrà profondamente rivisto: i camuffamenti dei prototipi stradali nascondono interventi mirati sui fascioni anteriori e posteriori e sulla firma luminosa a LED, soluzioni studiate per avvicinare i tratti somatici della vettura a quelli della gamma SUV termica tradizionale, pur conservando un'efficienza aerodinamica ottimale.

I cambiamenti di rilievo interesseranno in modo sostanziale l'architettura ingegneristica. Il SUV poggerà sulla piattaforma MEB+, l'evoluzione dell'attuale architettura modulare del gruppo. Questa transizione tecnica consentirà l'implementazione di motori elettrici più efficienti e di pacchi batteria di nuova concezione, capaci di garantire prestazioni superiori e un sensibile incremento dell'autonomia complessiva. Al fine di accrescere la competitività e contenere i costi di listino – consentendo un prezzo d'attacco stimato intorno alla soglia dei 40.000 euro – le versioni d'ingresso (entry level) della ID. Tiguan adotteranno per la prima volta batterie con chimica litio-ferro-fosfato (LFP), lasciando le configurazioni a densità energetica superiore ai modelli di vertice della gamma.

Anche l'abitacolo sarà oggetto di una profonda rinfrescata tecnologica ed ergonomica. La plancia riceverà un'interfaccia digitale completamente rinnovata, provvista di schermi touchscreen di maggiori dimensioni per l'infotainment, un software di bordo più fluido e soluzioni per i comandi secondari studiate per risultare più intuitive e accessibili durante la marcia, rispondendo così alle critiche sollevate sull'ergonomia delle prime serie.

L'introduzione ufficiale sul mercato della ID. Tiguan costituisce il pilastro di un piano industriale di lungo termine che vedrà la fabbrica di Emden mantenere la produzione del modello fino al 2031. Con questa operazione, Volkswagen punta a rilanciare con forza le vendite del proprio SUV a batteria all'interno di un segmento altamente competitivo, dimostrando che la transizione energetica può coesistere con l'eredità storica e l'affidabilità dei suoi nomi più celebrati.

Sei alla ricerca della tua prossima auto?

Visualizza le auto in promo